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Fiumara Legend
| Alberto |
01/02/2001, 3.55.28 |
Era il lontano 1984\5 il Professore mi
chiama: Alberto dai questo a Marco. Cos'è , gli chiedo io?
E' il calendario dei campionati studenteschi me l'ha appena dato Magazzu'.
Io diligentemente lo consegno a mio fratello il quale dopo averlo sfogliato
esclama:" Ma come hanno messo la partita con il Quarenghi dopo due
turni, che sono i più forti, così rischiamo di essere eliminati
dopo due giornate.
Diglielo al Professore che questo calendario fa schifo!!!
Io diligentemente faccio notare il fatto ( in maniera molto educata al
Prof.) il quale: "E non mi rompete i coglioni, come facevo a saperlo
io.Ormai il calendario è fatto l'ho già dato a Magazu' che
l'ha spedito a tutte le scuole di Bergamo.Di a Marco di svegliarsi prima
la prossima volta"
Va be professore, dico io , io gliel' ho semplicemente detto dopo veda
lei cosa può fare.
Dopo una settimana vengo convocato da Fiumara:
Alberto dai questo a Marco.
Cosè, gli chiedo io?
Il NUOVO CALENDARIO!!! |
| Mirko |
01/02/2001, 19.41.01 |
Era un venerdì sera, uno dei tanti,dopo
la solita partita sofferta della Pal. Bergamo, ci si guarda e si decide
di mangiare alla mitica "marechiaro".
Una volta arrivati c'è il "FONZI" e con il solito cenno
ci indica il tavolo.....
LUI era lì che ci aspettava, aveva gia mangiato antipasto di pesce,
frutti di mare, un sostanzioso primo e un succulento contorno .
Lì per lì non si scompose, alzò il sopraciglio e salutò
le signore presenti .
Naturalmente mangiò una pizza in compagnia...il suo bel "crapù"
faceva da sfondo e il suo colorito rossastro sulle gote creavano un clima
un pò malinconico.
Dopo averci intrattenuto con le sue rime famosissime relative al "NANO
Veritti", al Rigolone , al Claudio Maro e al lungone del Pala
IMPROVVISAMENTE infilò la mano destra nei pantaloni e poi ......ancora....lungo
i fianchi...finchè estrasse un sacchettino ritorto ed estrasse una
serie di braccialetti, orologi di metallo color oro e con grande stupore
da parte di tutti lo consegnò amorevolmente a tutte le signore presenti!!!!???
ma ...professore...non doveva....mentre le facce stranite delle mogli con
occhi complici si incrociarono e questo è tutto. QUESTO ERA IL PROF.
GIOVANNI FIUMARA !!!
Alberto (Info) 03/02/2001, 4.09.21
Si parla della "notte dei tempi" quando la Palbergamo allenata
da mio fratello Giulio partecipava al campionato di serie D (...non la
serie D dei nostri tempi...) con la modesta speranza di una salvezza che
poi puntulmente non è arrivata.
...in quel tempo giocava in squadra tale Donato Musci , come molti dei
non più giovani sicuramente ricorderanno, il quale fece una partita
strepitosa, segnando più di 30 punti e portando la squadra alla
vittoria.
Vi lascio immaginare quali fossero i commenti dei suoi compagni circa tale
performance e soprattutto quali i dubbi( ma si è fatto di Coca?).
Poichè i commenti piccanti ed "irrispettosi" non sembravano
proprio voler finire mai, ecco che il Professore interviene:" Basta
ragazzi che volete mai...a caval Donato non si guarda in bocca !!!he.he.he."
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| Luca |
05/02/2001, 15.18.47 |
Era il 1984 e frequentavo il mio primo
di giorno al liceo:ora di ginastica Prof. Fiumara Fa l'appello fino a quando
non giunge al mio nome Fortis.Dopo avermi quadrato per un pochino mi dice
: "Fortis io non ti riconosco senza baffi e occhiali!!!".Si riferiva
a Mio padre che l'aveva operato qualche anno prima e lui riteneva che fossimo
due gocce d'acqua se non fosse per l'appunto per i baffi e gli occhiali.
Ora voi direte simpatica come battuta e così dissi anch'io se non
fosse stato che per i successivi cinque anni ad ogni appello io non dovessi
sentirmi dire:"Fortis, io non ti riconosco senza baffii e occhiali!!!"
In realtà il professore associava il mio nome anche ad un'altra
frase :"Fortis, guarda che TI TORCHIO!" come poi mi fu provato
dal prof. di italiano il quale mi descrisse la prima riunione del consiglio
di classe della 1^A ...ma questo lo saprete la prossima puntata.
Con afetto al caro professore Luca |
| Luca |
07/02/2001, 2.50.16 |
Ecco qua il seguito, speravo che dopo
due giorni qualcuno si decidesse a scrivere un'altro aneddoto ma purtroppo
sembra che tocchi ancora a me.
...Sempre nello steso anno alla fine del primo quadrimestre vi fu la riunione
dei prof. per scrutini e qui per la prima volta il Professor di italiano
Nico Lamedica (che colgo l'occasione per salutare) conobbe il Prof Fiumara:"Ragazzi
ieri ho conosciuto il vostro Prof. di Ed.Fisica:Persona originale.Si è
presentato con crc 20 min di ritardo scuandosi con tutti che non era colpa
sua ma aveva dovuto trattenersi con Magazzu (che non ho la più pallida
idea di chi sia) e che non aveva nemmeno avuto il tempo di mangiare.Noi
gli diciamo di non preocuparsi gli mostriamo un posto libero in prima fila,
ma lui disse che il suo posto era in fondo.
Dopo aver ripreso la riunione sento uno scricchiolare tipico della carta
stagnola provenire da fondo e vedo che il banchetto di scuola dove stava
seduto il professore si era trasformato in un banchetto... di nozze!!!
uno sfilatino di circa due metri stava per essere riempito con ogni ben
di Dio.Gli altri professori non danno peso alla cosa ( evidentemente vi
erano abituati) e così anch'io continuo nel mio resoconto.
Quando involontariamente mi cade l'occhio verso il fondo vedo che il Prof.
sta bevendo il suo rosso e siccome forse ho dato l'impressione di essere
un po' imbrazzato il Prof mi sorride come per tranquillizzarmi :Eh,eh,eh
Senza un goccio di carburante il motore non parte.
La riunione continua,e non mi accorgo più di lui. Sembra in religioso
silenzio attento ad ascoltare, ma dopo un po'noto che la testa ciondola
sul collo qua e la...
Si comincia a fare l'appello elencando i vari alunni: Baleri,Crotti...
e così via, di tanto in tanto qualche Professore si alzava a dire
la sua su un alunno piutosto che su un altro ma il Prof. Fiumara sempre
taceva.
Si giunse all'alunno numero 10 FORTIS!!!Ecco che improvvisamente dal fondo
il Prof.Fiumara si alza e una frase immediatamente gli esce di bocca come
un riflesso incondizionato....EH, QUELLO LI BISOGNA TORCHIARLO!!!
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| Alberto |
10/02/2001, 3.55.28 |
Un giorno in cui era particolarmente euforico
il preofessore decise di darmi alcune nozioni di latino:Alberto vieni qua...
he,he,he:Secondo i latini ci sono tre tipi di scoregge.
1)Tronat sed non fetit.
2)Non tronat...sed fetit
3)Tronat fetitque he,he,he,
Dopo circa un mese vado in bagno durante un forte temporale
e in corridoio incontro il Professore e allora gli dico: Prof. ha sentito
come "Tronat"?
e Lui: "Sed non fetit" |
| Luca |
18/02/2001, 2.22.09 |
Finali regionali a Brescia Hotel Alabarda,ore
10 circa,assegnazione delle camere:sono tutti sistemati tranne Lui.
L'Albergatore"Mi dispiace prof.Fiumara ma le camere a vostra disposizione
erano solo 4 e voi le avete già occupate tutte.Il CONI ha dato chiare
disposizioni 10 giocatori e il Prof.di ginnastica.Totale 11 posti letto,
mentre voi siete 11 giocatori, il segretario che fa da allenatore, e Lei
Tot 13 persone.Per il vitto posso chiudere un occhio e far finta di niente
ma per la camera dovete arrangiarvi con quelle a disposizione"
"He no, così non va io ho mandato una lettera alla regione
per chiedere se erano 11 i giocatori da convocare e loro mi hanno risposto
di sì ( Non era vero),Poi da quando mondo è mondo per giocare
a basket serve l'allenatore e noi l'abbiamo.Ecchè non deve venire
il Prof di ginnastica e chi li accompagna sti ragazzi?"
Tali argomentazioni continuarono a lungo e nessuno sembrava voler mollare.Ormai
era mezzanotte e si era fatta ora di andare a dormire ma la discussione
non sembrava voler terminare mai.
Io stanco decido con gli altri di andare a letto e per l'ultima volta dico
al prof di venire nella nostra stanza che c'era il divano letto.
Lui:"E non mi rompere i coglioni anche tu io ho diritto ad una stanza"
"Va bene Prof. ,dico io,Buona notte!"
Mentre me ne vado sento l'albergatore dire :"...senta sono inamovibile
questa è la mia ultima parola e la risposta è NO per lei
la stanza in più non c'è"
Quella notte dormi molto male per la tensione per la partita del giorno
dopo e quindi, la mattina, fui il primo ad alzarmi per andare a colazione.
Alla reception incontrai l'albergatore e gli chiesi dove fossero gli altri
miei compagni e lui mi rispose che erano ancora tutti a letto.
Al che facendo finta di nienti gli chiesi :"E il Professore?"
L'albergatore fece un attimo di silenzio,poi alzò gli ochi verso
il cielo ed emise un grosso sbuffo:"E' ancora in camera SUA!!!"
Io ringraziai e me ne andai senza dire nulla ma dentro di me pensai:"E
vai Prof. che sei un mito!" |
| A. Fusto |
01/03/2001, 3.01.14 |
Questa è famosa:
Finali regionali a Brescia:Fiumi e mio fratello Marco dormono in camera
assieme.
La sera prima di andare a dormire ci si trattiene un pò a giocare
a carte mentre il professore decide di andare a dormire ( o forse andava
a vedere la Boxe?!!!, ma questa la racconto un altra volta):Ragazzi io
vado che sono stanco. Mi raccomando non fate tardi!
La mattina dopo ci si trova a fare la colazione e vediamo Marco con una
faccia stralunata.Cosa hai gli chiediamo noi, non stai bene?
No , non ho dormito una sega, il prof. ha russato tutta la notte!
La mattina dopo vediamo il Prof Stralunato:"Cosa c'è prof,
non sta bene.?
No non ho dormito un cazzo, Marco ha russato tutta la notte , e quando
non russava... erano scoregge.Sembrava di stare nella camera a gas!
L'ultima sera fu davvero speciale,ci si trattenne a lungo a giocare o chiaccherare
( tranne Seba che era imboscato da qualche parte...) ma c'era qualcoa di
strano in Marco e nel professore, non sembravano partecipare alla conversazione,
erano come distratti e avevano un fare circospetto.Evidentemente si stavano
tenendo d'occhio a vicenda perchè era ormai chiaro che il primo
che fosse salito in camera non avrebbe fatto dormire l'altro.
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| A. Fusto |
10/03/2001, 4.04.52 |
...in quel tempo,andavano di moda gli
spolverini, e mio fratello Marco ne aveva appunto uno.
Ci si trovava guarda caso a Brescia, per una delle tante finali e in panchina
oltre a Marco che allenava c'era il mitico Prof.
La sua posizione tipica era all'estremità iniziale della panchina
( per controllare che al tavolo non facciano i furbi, eh, non sono mica
nato ieri!!!).Credo che il modo migliore per descriverlo sia quello di
paragonarlo ad un Budda seduto: Mani sulle ginocchia, aspetto serafico
e testa appoggiata sul mento in contemplazione( ci si domandava come facesse
a seguire la partita.)
Ora la partita era evidentemente tirata e la tensione era elevatissima.
Marco col suo spolverino passeggiava nervosamente avanti e indietro, richiamando
ora i giocatori ora gli arbitri.Capitò appunto che su uno sfondamento
subito e non fischiato lui corse furiosamente verso l'arbitro ma all'improvviso
si sentì immobilizzato da qualcosa che subito non riuscìa
capire.Il Prof sempre senza scomporsi, era riuscito ad afferare con due
dita lo spolverino, e senza alzare la testa aveva immobilizzato Marco:"
Bono, stai Bono che ci danno il tecnico!".
Mio fratello che in quell'occasione avrebbe preso a male parole chiunque,
si trattenne trattandosi del Prof.
Poco dopo la scena si ripetè, Marco sembrava sospeso nell'aria da
una forza misterioa e il Prof senza scomporsi diceva : " Booonoo!"
Profe mi lasci andare, disse lui, so quel che faccio, vedrà che
non prendo tecnico.
Dopo una manciata di minuti l'arbitro fischia :"Tecnico alla panchina!"
Ma perchè, dicevano tutti, cosa ha detto per meritarsi un tecnico?
Il Prof." ...e lo so io il perchè, questa volta s'era tolto
lo spolverino, ehhh!" |
| A. Fusto |
01/04/2001, 3.10.33 |
Forse non tutti lo sanno ma il Lussana
ha avuto anche una parentesi femminile durata molto poco vista la carenza
di giocatrici.Tuttavia il Prof. pensò che con Marco alla guida si
poteva tentare di fare qualche cosa.
La squadra era formata sostanzialmente da tre giocatrici:La mitica Sissy
Lanzani,il Pivot Elisa e la Federica come play, mentre le altre non avevano
praticamente mai visto un pallone da basket!
Capite che per vincere anche una sola partita avremmo dovuto mettercela
davvero tutta e probabilmente non sarebbe bastato.
Arrivò quindi il giorno della prima partita e devo dire che il fatto
che le avversarie difendessero a zona ci aiutò molto.Fu infatti
in quella occasione che Marco inventò l’attacco triangolo:Le
uniche tre capaci di giocare disposte saggiamente sul lato forte , mentre
le altre continuavano a fare continui tagli in mezzo all’area tenendo
occupata la difesa ignara del fatto che dalla panchina era stato dato l’ordine
categorico di fare qualsiasi scelta ma non quella di passarla dentro alle
due in questione.
Ora però per tentare l’impresa impossibile serviva altro e
fu così che il Prof chiamò 4 ragazzi che non stavano facendo
la lezione di ginnastica di la con Magazù e gli disse:”Ragazzi,c’è
bisogno di aiuto per la partita di basket delle vostre compagne!”loro:”Ma
prof, noi di basket non capiamo un cazzo e poi dobbiamo studiare che la
prof di italiano ci interroga l’ora dopo!”lui:” E non
mi rompete i coglioni, alla profe di italiano ci parlo io adesso servite
a me!!!””Va be’, dissero loro che dobbiamo fare?”
“Allora voi due vi mettete vicino alla metà campo dove le
nostre difendono e ogni volta che un avversaria batte in velocità
la nostra voi gridate all’arbitro facendo questo movimento ( e gli
mostra come) :”Hei arbitro…Passi!”, inoltre quando vedete
che una di loro va a sbattere contro una di noi gridate:”Hei arbitro
…sfondamento!”
I ragazzi dapprima recalcitranti , cominciavano a prenderci gusto e subito
gli altri due chiesero quale sarebbe stato il loro compito.”Allora
voi due invece vi mettete dall’altra parte e ogni volta che una delle
nostre tira e un avversario semplicemente la ostacola un pochino gridate:”Hei
arbitro…Fallo!”
Devo dire che l’idea non fu affatto male e il povero arbitro (se
non ricordo male si trattava di Elitropi) dopo poco cominciò a dare
segni di nervosismo:”Professor Fiumara, non può dire a quei
ragazzi di smetterla?”.Lui” E che vuoi mai, sono i loro compagni
di classe e stanno facendo il tifo …So bravi ragazzi””Saranno
anche bravi ragazzi disse Elitropi, ma di basket non capiscono un cazzo!!!”
Le cose in campo non andavano poi cosi male se non fosse stato che dopo
pochi minuti di gioco la Sissy commette subito il SECONDO fallo.Io , che
stavo tenendo il tempo, visto l’andazzo sussurrai al Prof:”Cazzo
profe , proprio alla Sissy, non po’ segnarlo a qualcuna delle altre
scarsone che tanto non se ne accorge nessuno?”
Lui incazzattissimo:” e non mi rompere i coglioni, non devi essere
tu a dirmi quello che devo e non devo fare…”Io il Prof. lo
conoscevo da anni ma così incazzato per un ideuccia come quella
proprio non me lo aspettavo.
Da li ad un minuto la Sissy compie un altro fallo ma il prof che stava
ancora scrivendo a referto non vede la segnalazione dell’arbitro
e allora mi chiede:”Chi ha fatto fallo?”.
Devo ammettere che la tentazione per me fu forte…,ma siccome avevo
capito ormai da tempo che il profe non lo frega nessuno e che mi avrebbe
sgamato subito gli dissi la verità:”Fallo della Sissy!”
e dopo una piccola pausa, chiesi con indifferenza:” che fallo è
della Sissy Prof?”Lui con un sorriso beffardo sul volto ad alta voce
gridò:” SECONDOOO”
Fu proprio in quel momento che mi vennero in mente due figure ormai mitiche
a tutti note:”Il gatto e la Volpe”.
Nonostante tutti i nostri sforzi la partita andò male e il profe
mi chiamò e mi disse:”Alberto, e che vuoi mai…la farina
del diavolo va sempre a finire in crusca eh, he ,he.”
P.S.
Va detto che i fatti andarono più o meno proprio così anche
se magari non fu proprio tutta farina del sacco del prof, visto che anche
io e Marco ci mettemmo del nostro…
Forse qualcuno potrebbe storcere il naso per la nostra condotta poco seria,
e allora io rispondo quello che probabilmente risponderebbe il Prof:”
E dai che so peccatucci” e aggiungo ciò che probabilmente
direbbe mio fratello:”So passati tanti anni ,ormai si sono prescritti!”.
Il gatto e la Volpe |
| A. Fusto |
16/04/2001, 1.43.28 |
Siamo nel 1986-7 stagione scolastica appena
iniziata:tardo Settembre prima lezione di ginnastica.
"Alberto, di a Marco che ho piacere di mostrare al Preside la coppa
vinta l'anno scorso alla finale provinciale.Mi ricordo che anche l'anno
scorso l'aveva ritirata lui , come del resto fa ogni anno e poi dice sempre
che me la riporta e io invece non la vedo più!"
Io eseguo:"Marco guarda che il Prof vuole la coppa dell'anno scorso
da fare vedere al Preside quale trofeo" Lui:"Ma che cazzo glie
ne frega al Preside della coppa , non l'ha mai voluta neanche gli altri
anni... sarà il Prof che vuole rompere i coglioni...Va be fai così,
quella dell'anno scorso è proprio bella mentre quella di due anni
fà è una vera porcheria.Diamogli quella!" Io:"Ma
guarda che è vero che quella di due anni fa è veramente brutta
(probabilmente l'avevano riciclata all'ultimo minuto per non comprarne
una nuova)ma sotto alla scritta campioni provinciali c'è la data,
come facciamo?"Lui:"Ci penso io, quella data era stata aggiunta
allultimo minuto per adattare la coppa ma è incollata sopra e toglierla
è un gioco da ragazzi vedrai che esce un lavoro perfetto."E
così fu nessuno avrebbe mai visto che quella data aggiunta di fretta
e furia era stata rimossa.
La mattina dopo Marco che andava in stazione col Vespino per prendere il
treno mi da un passaggio a scuola e io con la borsa da un lato e la coppa
dall'altro appena arrivato vado in palestra a consegnarla e siccome il
Prof non era ancora arrivato la lascio sulla sua scrivania.
Mio fratello quel giorno era tornato molto presto da Milano e all'ora di
pranzo era in giardino che faceva due tiri a canestro quando mi vede tornare
da scuola con la coppa ancora in mano e ,stupito,mi chiede:" Cosa
ha detto il Prof?" e io gli rspondo:"Ha detto di non fare il
FURBOOOO!!!CHE A LUI NON LO FA FESSO NESSUNO!!!!!!!"
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| A. Fusto |
12/05/2001, 3.49.26 |
Un giorno entro in palestra per prendere
il registro di classe che era stato dimenticato lì l'ora prima e
il Prof stava facendo lezione con un altra classe.Io gli dico : Profe dov'è
il registro?" e lui:" Daniloooo, vai a prendere il registro di
questi rompipalle che ho lasciato sulla catedra".
Danilo era un ragazzo biondo che non godeva certo di un fisico slanciato:Altezza
1,60m circa ma decisamente brachimorfo, cioè le gambe erano sproprzionate
rispetto al busto ossia questo risultava essere più lungo.
Quando Danilo arrivò con il registro(Vista l'amiciia che evidentemente
correva tra i due) il profe lo ringraziò ma nel congedarlo gli disse
mentre ormai questo si allontanava:"Danilooo, tu sei come le bugie...,
Hai le gambe corte!!! He, He,He" |
| A. Fusto |
27/09/2001, 15.08.14 |
Questa la voglio scrivere perché
credo che sia degna di Fiumara e quindi non c’è topic migliore
di questo:
Oggetto:Utilizzo palestra Istituto V...per le giovanili.
L’assessorato dello sport mi aveva assegnato la suddetta palestra
senza per altro dirmi nulla d’altro e pertanto io credevo fosse tutto
già in regola.
Per scrupolo però il giorno dell’inizio allenamenti vado a
cercare il bidello per informarlo che da oggi iniziava l’attività.
Con stupore scopro che non vi è nessun addetto alla palestra e mi
viene consigliato di rivolgermi al direttore il quale però è
in riunione…e io aspetto!!!!
Finalmente arriva il signor R…dall’aspetto severo e intransigente
e dopo avermi squadrato mi dice:”…e la domanda di utilizzo
dov’è?”.Io che già capivo che qui la cosa si
faceva complicata dico candidamente “All’assessorato dello
sport”.e lui:”Si ma ha me non mi hanno detto nulla, inoltre
devo avere anche l’assenso della Provincia e poi devo comunque recuperare
del personale che attualmente non ho… in poche parole lei di certo
oggi non inizierà l’attività ma visto come siamo messi
dubito che riuscirà ad iniziarla non prima di 15- 20 giorni.
Ma il signor R… non sapeva che stava parlando con un discepolo integralista
del Prof. Fiumara e così…
La mattina seguente vado all’assessorato dello sport per parlare
con l’addetto ma una signora seccata mi dice “Non c’è”
e io :”lo so, ma io gli devo parlare” e lei ancora più
scocciata:”Si ma non c’è è in un altro ufficio
e vi resterà fino al 7 ottobre”,e io “ma io ho bisogno
di parlargli, non me lo può chiamare al telefono?” Lei gentilmente
:” non possiamo utilizzare i nostri telefoni per questo tipo di telefonate
“, io”Va be’ mi dia il numero che chiamo io”
…”Pronto sono del Lussana Bergamo devo avere la conferma della
disponibilità palestre da poter dare alla Provincia”.Finalmente
dall’altra parte una voce amica mi dice O.K. Alberto io chiamo la
Provincia tu intanto fatti dare una copia del Programma dall’obbiettore
di coscienza che è lì.
Volo in Provincia dalla ormai mitica Sig.ra Casagrande la quale mi fa compilare
tutti i documenti e su mia richiesta chiama il Sg. R ..dicendogli che sarebbe
arrivata la documentazione. Parto di corsa ma mi raggiunge una telefonata
dalla Sig. Casagrande che mi dice che manca un documento che però
mi può spedire via Fax.Io le do subito un numero di Fax e in un
paio di minuti ho il documento.Parto quindi alla volta del Sig. R. il quale
vedendomi fa una faccia molto perplessa:”Mi dica ?” e io “Sono
venuto per la palestra”…lui :”ma se le ho detto gia ieri
che le servono tutti i permessi!”
E io “eccoli!!!”
Lui allibito li controlla attentatemene e visto che era tutto in regola
mi dice:” si, ma io non so se sarò pronto per darle l’O.K.
perchè devo sentire il personale…”Lo interrompo mostrandogli
il Fax dove si diceva di consegnare le chiavi al sottoscritto che si sarebbe
assunto tutte le responsabilità della pulizia della palestra. Il
Sig. R. è con le spalle al muro, tenta ancora un disperato tentativo
chiedendomi un documento di riconoscimento, che gli viene però fornito
immediatamente facendolo così arrendere.
Dal cassetto estrae la chiave me la consegna e mi augura mestamente buona
attività.
Io ringrazio e lo saluto, ma mentre esco gli chiedo con faccia incuriosita
:”Mi tolga una curiosità, lei ha mai conosciuto il Prof. Fiumara?”Lui
:” no perché” E io :”no era solo una curiosità…”
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| galiz |
28/09/2001, 11.06.42 |
belli gli aneddoti che ricordano il lato
umano del Professore, il quale possedeva pero' anche estrema competenza
tecnica, arrivando ad influenzare le partite ed anche il regolamento!difficile
fare una stima esatta della valanga di tiri liberi battuti da un giocatore
diverso da quello che aveva subito un fallo offensivo.nei miei ricordi
l'emblema di questa 'regola',il cui unico legislatore e principe era il
professore(in tutto il pianeta),e' appunto il luca fortis(ciao bocia),che
in difesa si sbatteva di brutto e in partita aveva come solo obiettivo
massimo subire sfondamenti a raffica.nelle partite casalinghe al v.emanuele,il
suddetto a fronte di,tipo,20 sfondamenti subiti e conseguenti 40 tiri liberi(c'era
sempre il bonus..eh eh) ne avra' tirati si e no 5,perche' il professore
(sapendolo gravato di problemi dalla lunetta)dal tavolo sentenziava:"michel
tira","stefano tira","luraschi tira tu".grandissimo:conosceva
i suoi giocatori alla perfezione e li impiegava al meglio,piegando anche
il regolamento alla sua volonta'!la prima volta che indico' me al posto
di fortis,andai verso la lunetta guardando perplesso lui al tavolo,e avendo
capito tutto mi diede uno sguardo che diceva"tira sti due liberi e
non rompere i coglioni"
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| Last minute |
21/12/2001, 0.23.36 |
Ho avuto Fiumara x i tre anni delle medie
inferiori nel 19equalcosa,al tempo la Pall.Bg.x intenderci si chiamava
Diaspro(divisa da gioco in similraso verde/rosso spettacolare!!!)ed essendo
il piu'alto della scuola mi stressava in continuazione xche'giocassi a
basket(ovviamente nella suddetta societa').Non avendone nessuna intenzione
mi obbligo'a fare igiochi della gioventu'x tre anni iscrivendomi a :lancio
del peso,salto in lungo,nuoto.L'anno successivo il I°delle superiori(e
non avendo piu'lui come prof)inizio a giocare a basket nella Pall.Bg.quando
mi vede non dice niente ha in viso una specie di ghigno come a dire"alla
fine ci sei venuto a giocare".Un ultima cosa x sollevare da terra
le sue "vittime" aveva un metodo infallibile:ti prendeva i capelli
all'attaccatura della nuca,un male del porco con quelle manine.
|
Torna all'inizio
Le rime
| Alberto |
07/02/2001, 2.59.14 |
Non c'è gusto a vincere col Fusto!!! |
| Duca |
07/02/2001, 3.00.31 |
Luraschi...ad ogni passo par che caschi! |
| Seba |
07/02/2001, 3.02.16 |
Sebbastiano è il più famoso
d'Europa ad usare la scopa...
...dove per scopa si intende la ramazza e non uscire con la ragazza!!!
eh,eh,eh |
| Alberto |
07/02/2001, 16.19.09 |
Ne sono sicuro anzi ne sono certo,
il più fustacchione è l'Alberto |
| teo.poma@tin.it |
08/02/2001, 15.58.09 |
Zucchetti, a causa della sua imperizia,
non va alle finali a Gorizia! Eh! Eh!Eh! |
| porthos |
08/02/2001, 17.39.11 |
Se si vuol vincere a tutti i costi
non bisogna far giocare Boschi |
| Nanga nato nel Catanga |
10/02/2001, 3.45.03 |
Quest'anno il Lussana non bada a spese
e ha ingaggiato Micheal il Congolese, infatti, scusate se è poco,
lui è nato a Nanga Eboco |
| Luca |
12/02/2001, 16.31.00 |
Se non vuole che a mal partito lo riduca
stia attento il Fortis Luca!!! |
| Alberto |
16/02/2001, 14.52.22 |
Dopo una pallonata sui vetri della palestra
esce il Prof. dallo sgabuzzino inviperito, si guarda in giro per trovare
il colpevole e quando con uno sguardo penentrante lo trova grida:
Finirà tra i rotti...
quell'imbecille del Comotti!!! |
| Alberto |
24/02/2001, 4.12.01 |
A Brescia finita la partita, ci sono
le ragazze dell'Albino che essendo venute a tifare, si trattengono un
pò fuori con noi prima di salire sul Pulman.
Al momento della partenza il Prof. fà "Ci siamo Tutti?.""No,
rispondiamo noi, manca il Masper che è ancora gù con quella
biondina dell'Albino"
Lui, incazzato:" E mi sembrava strano che ci fosse quel coglione
del Sebbastiano!" |
| A. Fusto |
01/03/2001, 2.45.35 |
Rivolto al Seba che come al solito importunava
qualche ragazza:
"O con la pioggia o con il sol leone tu sei sempre il solito...coglione" |
| lacipolla |
03/03/2001, 18.26.10 |
Sotto la neve in trasferta a Trento...scende
dal pullman col sacchetto di palstica con dentro le maglie da gioco e
due o tre focacce ovviamente. Si avvicina al dirigente locale canticchiando
meglio d Scialpi: "E noi siamo quelli della pallbiggi...."
Un mito
p.s. era in maglietta manica corta |
| Alberto |
11/03/2001, 1.52.57 |
Visto che di rime non me ne vengono più
in mente e nell'attesa che a qualcuno venga voglia di scriverne altre
io scriverò qualcosa che ha una certa affinità: I motti
del Prof. Fiumara:
Questo lo usava ogni qual volta che qualcuno voleva fare il furbo.
"Se vuoi io e te freghiamo tutti loro,
ma tu a me non mi freghiiii!!!" |
| A. Fusto |
31/03/2001, 14.14.38 |
Questo invece è il più
famoso che credo possa riassumere tutta la personalità del Prof:
"...perchè io sono duro... mi spezzo MA NON MI PIEGOOO!"
E io che l'ho conosciuto bene posso assicurarvi che era davvero così!!!
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| The Mask |
03/04/2001, 14.06.45 |
Parecchi testimoni sono pronti a giurare
di aver sentito anche questa: "Cari miei Fustinoni, fate i conti
col Mascheroni!"
Le interpretazioni sono molteplici (Lorenzo Mascheroni fu un illustre
matematico) ma la piu' accreditata ci fa tornare con la mente ad un paio
di lusti addietro, quando l'era di una nuova Squadra sbaraglio' la concorrenza...
E' inutile che cancelliate i nostri i messaggi, le imprese restano... |
| A. Fusto |
02/05/2001, 1.09.11 |
Proprio ieri sera mi è venuta
in mente una frase che sentii per la prima volta da lui e poi mi accorsi
che erano in molti a conoscere.
Lui , che era un po' un orso,e aveva il suo bel caratterino era solito
dire che bisogna sempre stare attenti quando si tratta con la gente perhè
questi ti possono sempre fregare.Al che io gli dissi, va be però
almeno con i parenti si può star tranquilli no?
Lui:"I parenti sono come le scarpe,più sono stretti e più
fanno male" |
| nuovocoach |
12/02/2002, 23.18.47 |
questa non è una rima ma una realtà
che non posso fare a meno di raccontare.
campionato junior, ieri sera...finale 136 37.
il coach ospite dopo aver detto tutto quello che poteva dire ai suoi ha
lanciato una frase che doveva dare uno scossone. Oddio, mica gli è
risucita tanto bene visto il risultato finale, ma mentre i suoi difendeva
con una zonetta messa lì ad arginare chissà cosa, parte
l'urlo: Non farti penetrareeeeeeeeeeeeee.
io piegato col gorro al tavolo e sono quasi caduto dalla sedia quando
due azioni dopo il coach locale dalla sua panca coi suoi in attacco lancia
la contromossa: Penetra fino in fondoooooooo.
geniale |
| ipse dixit |
09/04/2002, 16.10.29 |
"vi presento il re degli interdetti
....carlo benedetti!!!!" |
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